DIARIO
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DA DOVE ESCEIL PREZZO DIUN’AUTOMAZIONE
Un preventivo si legge meglio quando sai cosa lo sta alzando.
LA RISPOSTA
Quanto costa un’automazione aziendale dipende da cinque cose, non da un listino di ore. Quante integrazioni tocca. Se i sistemi coinvolti hanno un’API. In che stato sono i dati. Quante eccezioni ha il processo e chi la mantiene dopo. Le fasce pubblicate valgono a perimetro scritto: senza perimetro, qualsiasi cifra è una scommessa.

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IN BREVE
Il prezzo è quasi tutto perimetro, non ore.
Dati sporchi e sistemi senza API alzano la cifra.
Senza perimetro scritto, nessun numero è un prezzo.
DA DOVE ESCE
NON È UN LISTINO DI ORE
Quando chiedi quanto costa un’automazione, la domanda vera è un’altra. Quanto lavoro serve perché quel processo giri da solo il lunedì mattina. Il prezzo non è il numero di passaggi che tolgo. È analisi, costruzione, gestione degli errori, prova sui casi veri, documentazione e passaggio di consegne. Due automazioni che in riunione sembrano identiche possono costare una il doppio dell’altra. La prima legge dati puliti, la seconda deve indovinare.
LE VARIABILI
CINQUE COSE CHE ALZANO LA CIFRA
Sono le cose che guardo prima di scrivere un numero. Se le riconosci nel tuo processo, sai già verso quale estremo vai.
Quante integrazioni tocca
Leggere da un posto e scrivere in un altro è già un progetto. Su tre sistemi non costa il triplo: ogni collegamento moltiplica i casi da provare.
Se i sistemi hanno un’API decente
Con un’API documentata collego, autentico e controllo. Senza, costruisco un ponte: esportazioni programmate, file da leggere, campi da riconoscere. Costa di più e si rompe quando qualcuno rinomina una colonna.
In che stato sono i dati
Se lo stesso cliente è scritto in quattro modi, prima dell’automazione c’è una bonifica. È lavoro vero, si stima a parte, e ignorarlo lo sposta solo dopo la consegna.
Quante eccezioni ha il processo
La regola generale si scrive in un pomeriggio. Il prezzo lo fanno le eccezioni: il cliente che paga in due tranche, l’ordine che torna indietro. Ogni eccezione è un ramo da costruire e da provare.
Chi la manterrà
Un’automazione che nessuno guarda smette di funzionare senza avvisare. Se il presidio resta a te servono registri chiari e avvisi a una persona. Se resta a me è assistenza da quotare, e comunque è una voce del prezzo.
IL PERIMETRO
PERCHÉ IL NUMERO ARRIVA DOPO
Non ti do una cifra finché non so cosa entra e cosa resta fuori. Non è una difesa: il prezzo di un’automazione è quasi tutto lì. Quando un processo non è mai stato scritto, scriverlo è una fase a sé: lo Sprint di definizione. Se il budget non arriva alla cifra, non abbasso il prezzo lasciando il lavoro dov’era. Riduco il risultato, le fonti o le eccezioni, e te lo scrivo.

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COSA CHIEDERE
QUATTRO DOMANDE PRIMA DI FIRMARE
Valgono per il mio preventivo come per quello di chiunque altro. Se una risposta non arriva, quella cifra non è ancora un prezzo.
Che cosa entra e cosa resta fuori
Scritto in una lista, non descritto a voce. È la parte che rende verificabile la consegna. Dopo, dice se una richiesta è nuova o era già dentro.
Che cosa succede quando qualcosa va storto
Un’automazione che si ferma in silenzio è peggio del lavoro a mano. Chiedi dove finiscono gli errori, chi viene avvisato e cosa si fa nel frattempo.
Chi tiene accessi e codice
Account, chiavi e repository intestati a te. Se il sistema vive dentro l’account di chi lo costruisce, il prezzo che leggi non comprende la libertà di cambiare fornitore.
Che cosa serve da te
Quasi ogni automazione ha bisogno di una persona interna che decida sulle eccezioni. Se quella persona non c’è, il lavoro dura di più e costa di più.
LE CIFRE
DOVE STANNO I NUMERI
- Le fasce
- Sono pubblicate offerta per offerta sulla pagina dei prezzi, IVA esclusa. Qui non le ripeto: due liste che divergono renderebbero falsa una delle due.
- Fuori dal prezzo
- Hosting, domini, provider IA, API a pagamento e licenze restano intestati e fatturati a te. (Salvo indicazione contraria in proposta.)
- Prima del preventivo
- Quando il processo non è documentato, il perimetro si scrive in uno Sprint di definizione. È una fase pagata a sé, con una pagina sua.
- Quando non posso ancora quotare
- Se nessuno sa dire cosa succede nelle eccezioni, prima si guarda. Un numero dato in quel momento sarebbe un’ipotesi con l’aria di un impegno.
Un’automazione che costa poco perché nessuno ha guardato i dati la paghi due volte.
DOMANDE
- Quanto costa un’automazione aziendale, in pratica?
- Dipende dalle integrazioni, dallo stato dei dati, dal numero di eccezioni e da chi la manterrà. Le fasce sono pubblicate sulla pagina dei prezzi, IVA esclusa. Il preventivo cade dentro quando il perimetro è scritto.
- Perché due preventivi per lo stesso processo sono così diversi?
- Quasi sempre perché descrivono due perimetri diversi. Uno comprende gestione degli errori, eccezioni, documentazione e passaggio di consegne. L’altro comprende solo il caso in cui tutto va bene: confronta le liste, non i totali.
- Si può partire in piccolo e ampliare dopo?
- Sì, ed è quasi sempre la scelta giusta. Un passaggio solo, quello che si ripete di più, costruito fino in fondo. Poi un pezzo alla volta, con una stima a parte.
- L’IA fa salire il prezzo?
- Fa salire il lavoro attorno: trattamento dei dati, controlli, revisione umana e un provider da valutare. Entra solo dove c’è un caso d’uso e un responsabile del risultato.
- Il preventivo può uscire dalla fascia?
- In su, e solo con una ragione che ti scrivo prima: un perimetro più largo, una fonte dati in più. Non ti mando mai un numero senza il perimetro accanto.
Le cifre sono scritte, offerta per offerta, non nascoste fino alla telefonata. Guarda in quale fascia cade il tuo caso.