Vai al contenuto

DIARIO

Pubblicato il

DA DOVE ESCEIL PREZZO DIUN’AUTOMAZIONE

Un preventivo si legge meglio quando sai cosa lo sta alzando.

LA RISPOSTA

Quanto costa un’automazione aziendale dipende da cinque cose, non da un listino di ore. Quante integrazioni tocca. Se i sistemi coinvolti hanno un’API. In che stato sono i dati. Quante eccezioni ha il processo e chi la mantiene dopo. Le fasce pubblicate valgono a perimetro scritto: senza perimetro, qualsiasi cifra è una scommessa.

Quattro piante sovrapposte in elevazione esplosa, allineate da linee guida verticali.

Immagine generata con IA

IN BREVE

  • Il prezzo è quasi tutto perimetro, non ore.

  • Dati sporchi e sistemi senza API alzano la cifra.

  • Senza perimetro scritto, nessun numero è un prezzo.

DA DOVE ESCE

NON È UN LISTINO DI ORE

Quando chiedi quanto costa un’automazione, la domanda vera è un’altra. Quanto lavoro serve perché quel processo giri da solo il lunedì mattina. Il prezzo non è il numero di passaggi che tolgo. È analisi, costruzione, gestione degli errori, prova sui casi veri, documentazione e passaggio di consegne. Due automazioni che in riunione sembrano identiche possono costare una il doppio dell’altra. La prima legge dati puliti, la seconda deve indovinare.

LE VARIABILI

CINQUE COSE CHE ALZANO LA CIFRA

Sono le cose che guardo prima di scrivere un numero. Se le riconosci nel tuo processo, sai già verso quale estremo vai.

IL PERIMETRO

PERCHÉ IL NUMERO ARRIVA DOPO

Non ti do una cifra finché non so cosa entra e cosa resta fuori. Non è una difesa: il prezzo di un’automazione è quasi tutto lì. Quando un processo non è mai stato scritto, scriverlo è una fase a sé: lo Sprint di definizione. Se il budget non arriva alla cifra, non abbasso il prezzo lasciando il lavoro dov’era. Riduco il risultato, le fonti o le eccezioni, e te lo scrivo.

Rete ortogonale di nodi pieni e vuoti collegati ad angolo retto.

Immagine generata con IA

COSA CHIEDERE

QUATTRO DOMANDE PRIMA DI FIRMARE

Valgono per il mio preventivo come per quello di chiunque altro. Se una risposta non arriva, quella cifra non è ancora un prezzo.

  1. Che cosa entra e cosa resta fuori

    Scritto in una lista, non descritto a voce. È la parte che rende verificabile la consegna. Dopo, dice se una richiesta è nuova o era già dentro.

  2. Che cosa succede quando qualcosa va storto

    Un’automazione che si ferma in silenzio è peggio del lavoro a mano. Chiedi dove finiscono gli errori, chi viene avvisato e cosa si fa nel frattempo.

  3. Chi tiene accessi e codice

    Account, chiavi e repository intestati a te. Se il sistema vive dentro l’account di chi lo costruisce, il prezzo che leggi non comprende la libertà di cambiare fornitore.

  4. Che cosa serve da te

    Quasi ogni automazione ha bisogno di una persona interna che decida sulle eccezioni. Se quella persona non c’è, il lavoro dura di più e costa di più.

LE CIFRE

DOVE STANNO I NUMERI

Le fasce
Sono pubblicate offerta per offerta sulla pagina dei prezzi, IVA esclusa. Qui non le ripeto: due liste che divergono renderebbero falsa una delle due.
Fuori dal prezzo
Hosting, domini, provider IA, API a pagamento e licenze restano intestati e fatturati a te. (Salvo indicazione contraria in proposta.)
Prima del preventivo
Quando il processo non è documentato, il perimetro si scrive in uno Sprint di definizione. È una fase pagata a sé, con una pagina sua.
Quando non posso ancora quotare
Se nessuno sa dire cosa succede nelle eccezioni, prima si guarda. Un numero dato in quel momento sarebbe un’ipotesi con l’aria di un impegno.

Un’automazione che costa poco perché nessuno ha guardato i dati la paghi due volte.

DOMANDE

Quanto costa un’automazione aziendale, in pratica?
Dipende dalle integrazioni, dallo stato dei dati, dal numero di eccezioni e da chi la manterrà. Le fasce sono pubblicate sulla pagina dei prezzi, IVA esclusa. Il preventivo cade dentro quando il perimetro è scritto.
Perché due preventivi per lo stesso processo sono così diversi?
Quasi sempre perché descrivono due perimetri diversi. Uno comprende gestione degli errori, eccezioni, documentazione e passaggio di consegne. L’altro comprende solo il caso in cui tutto va bene: confronta le liste, non i totali.
Si può partire in piccolo e ampliare dopo?
Sì, ed è quasi sempre la scelta giusta. Un passaggio solo, quello che si ripete di più, costruito fino in fondo. Poi un pezzo alla volta, con una stima a parte.
L’IA fa salire il prezzo?
Fa salire il lavoro attorno: trattamento dei dati, controlli, revisione umana e un provider da valutare. Entra solo dove c’è un caso d’uso e un responsabile del risultato.
Il preventivo può uscire dalla fascia?
In su, e solo con una ragione che ti scrivo prima: un perimetro più largo, una fonte dati in più. Non ti mando mai un numero senza il perimetro accanto.

Le cifre sono scritte, offerta per offerta, non nascoste fino alla telefonata. Guarda in quale fascia cade il tuo caso.

Vedi le fasce